GELATO! LE GELATERIE A ROMA, TESTACCIO

Il gelato artigianale italiano è uno tra i prodotti più apprezzati nel mondo e imitati ovunque.

Infatti, nell’immaginario collettivo, l’Italia è la “casa” del gelato e il gelato artigianale per noi italiani è legato ai ricordi dell’infanzia. Pomeriggi di primavera ed estate passati nella gelateria del quartiere o del luogo di villeggiatura. Una gelateria affollata di bambini e non solo. Occhi trasognati e bocche spalancate che divorano l’oggetto del desiderio, con la speranza che il cono non finisca mai! E, una volta finito, un altro gelato e un altro ancora. E una fatidica risposta: “Basta gelato, se ne mangi un altro, ti verrà il mal di pancia!”.

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C’è da dire che tra gelato artigianale italiano e ‘ice cream” tipo americano, quello industriale consumato e comprato al supermercato, c’è una grande differenza. Tipo di lavorazione, qualità degli ingredienti, genuinità, gusto, consistenza, estro del gelatiere,sono alcuni dei fattori importanti.

Recentemente ho letto un articolo sul National Geographic, il gelato artigianale non esiste, molto interessante. Parla proprio della differenza nella produzione del gelato tra un prodotto fresco e un prodotto ottenuto con basi industriali.

Il mondo del gelato artigianale italiano, da quando ero piccola, è cambiato molto. Sono comparse le catene di gelaterie industriali sul modello estero. Il numero di gusti è aumentato, i sapori sono diventati un po’ tutti uguali. Le “palette” di colori, indicatori dell’utilizzo di conservanti, sempre più variegate e accese, gli ambienti asettici.

C’è anche da dire, al contrario, che proprio l’attenzione sul tema ha portato ad una fioritura di gelaterie di “nicchia”. Gelaterie di produzione propria, molto attente a ingredienti e tipo di lavorazione.

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Roma pullula di gelaterie che sono tante quante le classifiche delle migliori che vengono stilate ogni anno. Con la faziosità di mangiatori allenati di gelato artigianale, noi partiamo da Testaccio per parlare bene di due gelaterie (to be continued).

Giolitti (Via Amerigo Vespucci 35) Atmosfera retrò, gestione familiare. Ci sono diversi Giolitti a Roma, sempre della stessa famiglia. Questo è “l’originale” che ha mantenuto la sua identità storica nel quartiere, rimanendo il bar “vecchio stile” di un tempo. I gusti più buoni sono sicuramente quelli delle creme, tutti! Una nota speciale per il gusto mandorla che quasi nessuna gelateria può vantare. E la panna? Da chiedere sempre, ne vale la pena.

Panna&Co (Via Marmorata 15). Atmosfera moderna, stile curato. È una gelateria giovane che ha portato una ventata di aria fresca nel quartiere. Nata appena un anno fa da un sogno nel cassetto di Alessandro. Con i suoi abbinamenti di sapori che convivono insieme ai gusti più classici, ha saputo reinterpretare in modo originale tradizione e qualità degli ingredienti. Dallo zabaione di Testaccio, ai gusti mango-zenzero, arancia-finocchi ed ogni mese è una sorpresa con un nuovo gusto. Sono degni di nota i coni di waffle e il gelato biscotto fatto con i Gentilini.

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Adesso dimmi un po’ … non ti è venuta voglia, come a me, di mangiare un gelato? Qual’è la tua gelateria preferita nel quartiere?

Presto nuove recensioni sulle gelaterie di Roma, di quartiere in quartiere.

Grazie per esserci, a presto e buonanotte!

1 Comment

  • Un tripudio di colori per un sapore antico e moderno nello stesso tempo….sono i colori della natura che assaporiamo dolcemente mentre sentiamo aumentare la nostra gioia per la vita…intendevo…mentre mangiamo un ottimo gelato

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