SUPPLÌ, ODE AL SUPPLÌ

Il supplì a Roma è un’istituzione. C’è e basta. Come la pizza bianca.

Come le fontanelle d’acqua ad ogni angolo della strada. Come i carciofi al mercato. Come le buche sull’asfalto.
Il supplì viene servito come antipasto in pizzeria o in trattoria. Oppure si compra in rosticceria e si consuma velocemente in strada per stuzzicare lo stomaco in qualunque momento della giornata.

supplì

Quando ero bambina non esisteva quartiere senza una friggitoria specializzata in fritti vari (supplì, crocchette, fiori di zucca, filetti di baccalà, ecc) e polli allo spiedo con patate. Sembrava stessero scomparendo ma con l’arrivo dello street food sono tornate di moda, rilanciate da chef stellati e hanno pervaso anche i mercati rionali. Da Supplizio di Arcangelo Dandini che ha aperto in pieno centro di Roma il suo punto vendita dedicato al cibo di strada al mercato di Testaccio; una classifica dei 10 migliori supplì di Roma sempre in continuo aggiornamento.

A casa mia i supplì fatti in casa si mangiano in quelle giornate allegre, in cui viene voglia di fare festa senza una ricorrenza particolare. Se ne prepari uno, dieci o cento, il risultato è lo stesso, il piatto rimane sempre vuoto!
Ma cosa c’è di così speciale in una palla di riso fritta? È il suo cuore di mozzarella caldo e filante unita al sapore inconfondibile del riso cotto nel sugo di carne. Non una crocchetta qualunque!

suppli

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SUPPLÌ

SHOPPING LIST
300 g di riso, 150 g di carne macinata o fegatini di pollo, 400 g di passata di pomodoro, mezzo litro di brodo di carne, 2 uova, 2 cucchiai di parmigiano, pangrattato, olio, burro, sale, pepe, 1 mozzarella piccola, olio di semi per friggere

COME LI PREPARO

  • dopo aver tagliato la cipolla a dadini, riscalda l’olio in una pentola e lascia imbiondire la cipolla;
  • aggiungi la carne e, dopo averla mescolata alla cipolla, aggiungi una spruzzata di vino bianco da far evaporare a fuoco alto;
  • aggiungi la passata di pomodoro e il sale facendo cuocere per circa 20 minuti;
  • aggiungi il riso crudo mescolando bene;
  • unisci man mano il brodo, avendo cura di mescolare spesso perché il riso non si attacchi;
  • una volta cotto il riso, trasferisci in una ciotola e condisci con burro, parmigiano, pepe;
  • taglia la mozzarella a dadini;
  • prendi il riso con le mani e forma un polpetta allungata, nel suo centro inserirai un dadino di mozzarella;
  • prepara due ciotole dove mettere le uova sbattute con sale e pepe e il pangrattato;
  • in una pentola bassa, inizia a scaldare l’olio evo in quantità sufficiente da poterci immergere il supplì;
  • passa i supplì prima nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato;
  • tuffalo nell’olio bollente e aspetta che diventi dorato;
  • scola il supplì su un piatto con carta assorbente o carta del pane;

and Other Stories:

  • ottieni un supplì al telefono servendolo in tavola caldissimi in modo che, una volta aperto a metà, la mozzarella del suo interno sia così filante da sembrare un filo del telefono…quelli vintage ormai!
  • se non ne puoi più di mangiarli, puoi conservarli in frigorifero e scaldarli 3 minuti in padella o in forno il giorno dopo;
  • non buttare mai il risotto avanzato, il tuo supplì sarà ancora più buono. Il risotto radicchio e gorgonzola ne è un ottimo esempio;
  • puoi sbizzarrirti aggiungendo altri ingredienti come ad esempio funghi, prosciutto, pancetta;
  • le varianti saporite dei supplì sono tante, a me piace cacio e pepe e con broccoli alla romana e salsiccia;
  • sapevi che è proprio dal termine sorpresa “surprise” che nasce la sua versione storpiata in dialetto romano “supplì”?

Grazie per avermi letto, se mi racconterai la tua esperienza in materia di supplì, mi faresti molto felice.

Ciao ciao.

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