CIAMBELLINE AL VINO E VOGLIAMOCI BENE

Le ciambelline al vino sono la dose di dolcezza giusta per terminare un pasto; non risultano stucchevoli e sono ottime accompagnate da un bicchiere di Amaro.

ciambelline al vino

Non esiste un momento giusto per mangiare le ciambelline al vino. Sono adatte in qualsiasi momento della giornata, dalla colazione alla merenda. Io adoro inzupparle nel caffè latte della colazione, per la loro consistenza friabile e leggera ma che non si “spappola”.

ciambelline al vino

Le due parole magiche che rendono le ciambelline al vino così buone, sono il vino e lo zucchero. Poi ci sono olio, farina, un pizzico di sale e un po’ di lievito, una tazza e un cucchiaino per misurare gli ingredienti. Un impasto veloce da fare senza burro, né latte, né uova.

CIAMBELLINE AL VINO

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vino rosso o bianco, farina, zucchero semolato, olio di semi, un cucchiaino di lievito, mezzo cucchiaino di sale, semi di anice (facoltativo)

COME LE PREPARO

  • in una ciotola mescola con un cucchiaio di legno 1 tazza di vino e 1 tazza di zucchero;
  • aggiungi 1 tazza di olio ed amalgama bene;
  • unisci il sale;
  • aggiungi 1 tazza di farina e mescola;
  • una volta amalgamato il composto, incorpora una seconda tazza di farina e inizia a lavorare con le mani, aggiungendo ancora farina, quanto basta per ottenere una massa morbida e liscia che si stacca dalla ciotola (in totale circa 4 tazze di farina);
  • preriscalda il forno a 200° e copri la placca con la carta da forno;
  • prepara una ciotola con lo zucchero semolato;
  • forma ora la ciambellina: prendi una quantità di impasto della dimensione di una grande noce e forma dei bastoncini con le mani;
  • unisci le estremità dei bastoncini e schiaccia leggermente in modo da chiudere e formare la ciambellina;
  • tuffa nello zucchero a velo la ciambellina al vino che hai formato e disponi sulla placca del forno;
  • metti in forno e cuoci 20 minuti, fino a quando le ciambelline risulteranno dorate ma non troppo;
  • lascia raffreddare e trasferisci su un piatto da portata

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  • se ti piacciono i semi di anice, puoi aggiungerli allo zucchero semolato in modo che aderiscano ai biscotti;
  • in alternativa, puoi aggiungere i semi di anice al vino rosso e farlo bollire per una decina di minuti per aromatizzarlo. Una volta intiepidito, puoi filtrare il vino per eliminare i semi ed iniziare con la preparazione delle ciambelline al vino;
  • puoi sostituire i semi di anice con i semi di finocchio oppure cannella;
  • conserva le ciambelline al vino in un barattolo ermetico, dureranno a lungo.

ciambelline al vino

Le ciambelline al vino sono una ricetta della cucina laziale, in particolare dei Castelli Romani, è una delle mie preferite, come la mozzarella in carrozza e i carciofi alla romana. Per questa “romanità” dentro con cui sono cresciuta, fatta di piatti cucinati con ingredienti semplici, mai elaborati e molto spesso riciclati.

La romanità del “nun sè butta via gnente” perché non c’è abbondanza e, dopo aver lavorato duro tutto il giorno, si mangia quello che si trova o il cibo avanzato dal giorno prima. La romanità come predisposizione alla giovialità e alla spensieratezza, quella del “beviamoci su e volemose bene” nonostante tutto, la corruzione, la “monnezza”, la politica.

Per molti è sinonimo di volgarità e ignoranza, per me è il senso di appartenenza fiero e orgoglioso che mi tiene legato a questa città dall’anima più bella del mondo.

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Grazie per avermi letto e a presto!

16 Comments

    • Grazie, qui a Roma sono un classico, non vedo l’ora di provarne qualcuno siciliano appena troverò un po’ di tempo.

    • Sì le ciambelline fanno questo effetto anche a me! Comunque quando passi per Roma ci dobbiamo incontrare, mi piacerebbe!

    • Un ottimo inizio, devi provarle assolutamente, sono facili da fare e danno una gran soddisfazione! Grazie a te

  • Mi hai fatto fare un tuffo nel passato li faceva mia nonna anche se era pugliese. Ed è vero si possono gustare in qualsiasi momento. Hanno un unico inconveniente uno tira l’altro… Cmq proverò presto questa ricetta e ti farò sapere

    • Eheh! Sì in effetti anche a me fanno questo effetto, io le inzuppo nel latte a colazione e davvero perdo il controllo della quantità! Sono contenta che la ricetta ti sia piaciuta!

  • Da buona romana (con padre e parentame vario dei castelli romani) non posso non conoscere questa ricetta. In realtà ne ho varie di ricette delle ciambelline segnate su foglietti volanti, tutte datemi dalla zia, dalla cugina e via dicendo 🙂 Mi salverò anche le tue, e sono contenta di averti scoperta…ti seguirò volentieri!

    • Ciao Claudia, anche per me un vero piacere! Ed è bello poter avere in comune dei ricordi di infanzia che affiorano con queste ciambelline. Grazie!

  • Sono a Roma da quasi un mese e non ho ancora assaggiato nessuna ricetta tipica locale ? che vergogna. Per rimediare ho letto questa ricetta delle ciambelline al vino (che sembrano anche molto semplici da realizzare) quella della mozzarella in carrozza e dei carciofi alla romana ??? quasi quasi che ho pronto il menu per il weekend! Ti terrò aggiornata..intanto grazie per queste ricette gustose e per le tips interessanti

    • Grazie, sono felice che ti sia piaciuta! Mi raccomando devi rimediare assolutamente, a Roma ci sono tanti posti carii, autentici e a buon prezzo, ma devi sapere dove andare, perché se no rischi la “sola”! A presto.

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