PIZZA RICRESCIUTA DI PASQUA

Pizza ricresciuta di Pasqua, una torta soffice, alta e dal profumo speziato, tra ricordi di bambina e l’allegria di un giorno di festa scanzonato e leggero.

In famiglia, quest’anno mi sono impegnata io a preparare la pizza ricresciuta romana per la colazione di Pasqua. Un dolce che adoro, il cui profumo inebriante sparso per tutta la casa mi manda letteralmente in estasi, tra ricordi di bambina e la felicità di poter raccontare e vivere con i miei figli la stessa atmosfera festaiola e godereccia.

pizza ricresciuta di pasqua

Un giorno di festa speciale e leggero, che lascia alle spalle le feste natalizie formali e obbligate per fare spazio agli affetti più sinceri e alla (sperata) bella stagione!

A Roma, la colazione di Pasqua è un rito che nella maggior parte delle famiglie viene categoricamente rispettato e tramandato di generazione in generazione; tradizionalmente, il primo pasto dopo il digiuno del venerdì e il magro del sabato.

Una colazione che è più un pranzo anticipato alla mattina, con una tavola imbandita a festa ricca di piatti dolci e salati.

pizza ricresciuta di pasqua

Il menù varia a seconda delle diverse influenze familiari, ma non possono assolutamente mancare:

  • le uova sode decorate. Compito dei più piccoli che attendono con ansia questo momento e si intrattengono tutto il tempo a disegnare (per poi assistere al momento crudele in cui, dopo tanto sforzo, le uova vengono sbucciate, fatte in pezzi e mangiate!)
  • la corallina romana, il salame di origine umbra lungo e stretto costituito da carne di suino e lardelli, da mangiare con la torta di Pasqua al formaggio;
  • carciofi alla romana che noi mangiamo in sostituzione della tradizionale coratella con i carciofi;
  • uova di cioccolato, gallina di cioccolato fondente, pecorella di zucchero, scartati a colazione e mangiati insieme alla colomba e alla pizza ricresciuta di Pasqua;

pizza ricresciuta di pasqua

pizza ricresciuta di pasqua

pizza ricresciuta di pasqua

La preparazione della pizza ricresciuta di Pasqua è un po’ lunga, essendo un dolce lievitato, ma non scoraggiarti! I tempi sono organizzati in modo da preparare l’impasto la sera, lasciarlo lievitare durante la notte e infornare l’indomani. Se poi ti farai aiutare dal Bimby –come me- o da una planetaria invece di impastare a mano, risparmierai più tempo ed energia.

E poi, vuoi mettere la soddisfazione di averla fatto in casa direttamente con le tue mani?

Dopo diversi tentativi, aggiustamenti, qualche omissione di ingredienti, questa è la mia ricetta della pizza ricresciuta di Pasqua. Mi raccomando leggi con attenzione tutti i passi e le note in fondo!

PIZZA RICRESCIUTA DI PASQUA

SHOPPING LIST
500 g farina, 200 g zucchero, 5 uova,100 g burro, 35 g lievito di birra,100 ml acqua, un pizzico di sale, un cucchiaio di noce moscata, la scorza grattugiata di 1 arancia, la scorza grattugiata di 1 limone, 1 cucchiaio di cannella, 1 cucchiaio di anice in semi, 2 bustine di vanillina;
un tegame in alluminio alto 11 cm, base inferiore 13 cm, base superiore 17 cm

COME LA PREPARO

venerdì ore 18.30

  • sciogli il lievito nell’acqua tiepida e lascia fermentare per 4/5 minuti;
  • unisci 4 cucchiai abbondanti di farina per formare un pastello morbido da lasciar riposare per una quarantina di minuti;
  • quando il panetto è screpolato, trasferiscilo nel bimby;
  • inizia ad impastare e unisci le uova, lo zucchero, la farina e il sale;
  • aggiungi gli aromi e lascialo lavorare per 5 minuti;
  • aggiungi il burro ammorbidito e continua a farlo lavorare fino a quando l’impasto risulterà ben amalgamato e incordato;
  • lascia riposare per una mezzora;

venerdì ore 20.00

  • ungi e infarina il tegame;
  • raccogli l’impasto e trasferiscilo nel tegame dandogli la forma di una palla;
  • copri con un canovaccio e lascia lievitare l’impasto dentro il forno chiuso;

sabato ore 8.00

  • quando l’impasto avrà raggiunto il bordo della teglia è pronto per essere infornato;
  • riscalda il forno a 190° in modalità statica;
  • inforna nella parte più bassa del forno per 45/50 minuti

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  • ho preferito usare il burro invece dello strutto o di una parte di entrambi, come previsto da alcune ricette;
  • ho preparato questa pizza ricresciuta romana con i soli aromi e spezie e senza l’aggiunta di liquore per ottenere un sapore più delicato e gradito ai bambini. Secondo i tuoi gusti, puoi aggiungere un bicchierino di alchermes, uno di maraschino e uno di mistrà;
  • per una colazione di Pasqua ancora più ricca di dolci, guarda la ricetta della pastiera di grano napoletana e della crostata con ricotta e cioccolato;
  • per la versione umbra di questo dolce, guarda la ricetta della pizza di Pasqua dolce di Due amiche in cucina. 

Dopo tutto questo ben di Dio, il pranzo di Pasqua ce lo siamo dimenticato! Passiamo direttamente al pic nic di Pasquetta!

Se provi questa ricetta fammelo sapere, mi farebbe molto piacere,
buona giornata e a presto,
Raffaella

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